Il piano con pubblicità di Netflix non avrebbe fatto breccia
Il nuovo piano con pubblicità di Netflix (ecco come funziona) è attivo da un mese e mezzo, ma, almeno a giudicare dal suo avvio, potrebbe non essere la soluzione sperata ai problemi della piattaforma di streaming.
Il piano con pubblicità di Netflix è una proposta che offre, a 5,49 euro al mese, la visione in HD su uno schermo alla volta, con circa 4 minuti di pubblicità ogni ora di visione, ed era inteso a frenare l'emorragia di abbonati che il gigante dello streaming sta subendo da inizio anno.
Ora, secondo la società di analisi Antenna, solo il 9% dei nuovi abbonati Netflix, negli Stati Uniti, ha optato per il nuovo piano con pubblicità, molto al di sotto delle aspettative e molto meno del 15% delle nuove iscrizioni riportate dal concorrente HBO Max (sempre negli Stati Uniti) al mese di lancio nel giugno 2021.
Fonte: Antenna
Il risultato è stato così deludente che Netflix ha restituito il denaro agli inserzionisti visto che non ha raggiunto le garanzie di visualizzazione del 20%.
Dal canto suo, la società (tramite un portavoce) si dichiara soddisfatta del lancio e dell'entusiasmo degli inserzionisti verso il nuovo piano, contestando l'accuratezza dei dati di Antenna.
In un'intervista, però il presidente della pubblicità mondiale di Netflix Jeremi Gorman è più prudente. Il manager afferma che il lancio del piano è avvenuto appena sei mesi dopo l'annuncio, e che l'attuale offerta non è rappresentativa delle loro ambizioni a lungo termine. Secondo Gorman, Netflix si sta concentrando sulle basi del loro progetto, facendo in modo che i servizi chiave funzionino prima di pensare a sviluppare ulteriormente l'offerta.
Qualunque sia la verità, è indubbio che Netflix stia passando attraverso un periodo di trasformazione. Non solo ha lanciato un piano con pubblicità (prima fortemente osteggiato dal suo capo), ma all'inizio del 2023 intende finalmente dare una stretta alla condivisione degli account, vera spina nel fianco del gigante dello streaming, operazione che sicuramente spingerà ulteriormente l'adozione del suo piano più economico.
E da questo punto di vista, i risultati degli altri operatori del settore sono confortanti, mostrando che è possibile un abbonamento ibrido e un modello basato sulla pubblicità. Sempre secondo Antenna, il 76% degli abbonati Peacock, il 57% di Hulu e il 44% del pubblico di Paramount Plus e Discovery Plus sono iscritti ai rispettivi piani supportati da pubblicità negli Stati Uniti, quindi perché Netflix non può farlo?